GreenRetail Evolution | Ieri, oggi e domani

In questi 10 anni il Forum, destinato agli operatori disponibili ad un confronto sui problemi e ad una condivisione sulle opportunità, ha coinvolto più di 180 aziende partecipanti, circa 1500 presenze fisiche e virtuali di pubblico, circa 50 gruppi tra workshops e tavole rotonde e una quindicina di ricerche originali presentate.

Molteplici sono quindi i contenuti e le esperienze che oggi, dopo aver traguardato la decima edizione, ci permettono di fare una riflessione su un arco di tempo considerabile già come un anniversario e, fatto ancora più significativo, in un’epoca in cui gli argomenti collegati alle sorti dell’uomo sulla Terra e alla sua responsabilità in termini di impatti ambientali e sociali hanno avuto un’accelerazione straordinaria. E da questa assunzione nasce l’eBook “GreenRetail Evolution” si vuole ripercorrere il percorso fatto in questi dieci anni e il punto della situazione sulla sostenibilità nel largo consumo e nella distribuzione ad oggi.

Da quest’ultima edizione è emersa anche una proattività imprenditoriale dell’industria e distribuzione e dei fornitori verso obiettivi di resilienza alla situazione attuale e verso gli obiettivi 2030, resi ancora più ambiziosi in considerazione dell’arretramento registrato per l’emergenza in corso.

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IL PATTO NECESSARIO DELLE FILIERE

La rilevanza di questa decima edizione è esponenzialmente aumentata perché coinvolti da una pandemia di cui ancora stiamo cercando di capire le prospettive e che ha determinato il maggior impatto sugli stili di vita delle persone dalla fine dell’ultima guerra.

Gli stili di vita determinano comportamenti di acquisto e relazioni diverse e mutanti e si inseriscono in una dinamica  di consapevolezza sul futuro che sempre più coinvolge tutte le generazioni.

Per capire cosa sta cambiando, con quali effetti e cosa si dovrà fare per non perdere di vista le urgenze collegate alla sostenibilità, in primis il cambiamento climatico e le diseguaglianze sociali.

Il mondo del Largo Consumo deve cercare soluzioni nel dialogo, confronto e addirittura in un PATTO delle Filiere, ovvero tra soggetti a monte e a valle delle catene di fornitura

21 ottobre 2020: 10 anni di Green Retail Forum

10 edizioni di un evento sono un traguardo importante, a maggior ragione se dedicati all‘evoluzione della sostenibilità nel Largo Consumo seguendo gli sviluppi del mondo della Distribuzione, cerniera insostituibile tra Offerta e Domanda. Emanuele Plata, Presidente PLEF

Green Retail Forum 2020 | Il patto necessario delle filiere

Milano, 21 Ottobre 2020 | Accenture Customer Innovation Network

Partner GRF2020

GREEN RETAIL EVOLUTION | 10 anni di GreenRetail Forum

Il Green Retail Forum nasce nel 2011 con l’obiettivo di favorire il dialogo fra i protagonisti del largo consumo, distributori e produttori sul tema dell’evoluzione verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, per volontà di PLEF, e NDB Il marketing consapevole. L’intento è promuovere una trasformazione nell’accesso ai beni di consumo in grado di favorire l’adozione da parte dei cittadini nuovi stili di vita richiesti o attesi, potenzialmente più virtuosi per le persone, la comunità e l’ambiente. Il Forum coinvolge la distribuzione, l’industria produttrice di merci, ma anche fornitori di servizi, impianti e imballi, media, istituzioni, enti ed associazioni e studiosi degli atteggiamenti e comportamenti dei destinatari dell’offerta… La convinzione è che il momento ed il luogo della spesa sia il punto di incontro di tutte queste realtà. L’atto di acquisto esprime le preferenze con le motivazioni sottese che possono essere influenzate dalle scelte dei mix di offerta studiate dal distributore e/o dal produttore, influenzando la qualità della vita dei singoli, comunità e dell’ambiente interno ed esterno. In questi 10 anni il Forum, destinato agli operatori disponibili ad un confronto sui problemi e ad una condivisione sulle opportunità, ha coinvolto più di 180 aziende partecipanti, circa 1500 presenze fisiche e virtuali di pubblico, circa 50 gruppi tra workshops e tavole rotonde e una quindicina di ricerche originali presentate. Molteplici sono quindi i contenuti e le esperienze che oggi, dopo aver traguardato la decima edizione, ci permettono di fare una riflessione su un arco di tempo considerabile già come un anniversario e, fatto ancora più significativo, in un’epoca in cui gli argomenti collegati alle sorti dell’uomo sulla Terra e alla sua...

GDL Tematici. 3 Gruppi di Lavoro dedicati a spiegare il “COME SI FA“

“COME SI FA “ Come si fa a sviluppare un approccio sistematico di valutazione sul ciclo di vita dei prodotti in assortimento sia per l’industria che per la distribuzione? La valutazione secondo il LCA e con il protocollo EDP non ha più misteri, non è ancora obbligatoria per la tassonomia dei mercati secondo la UE ma lo diventerà a breve. Molti produttori, circa 11.000 nel mondo, lo fanno ed anche in Italia sono tanti, ma come gestire il progetto economicamente ed organizzativamente per renderlo fattibile e approvabile dalla direzione d’azienda e poterne sfruttare l’efficacia? Questo è quanto ECOINNOVAZIONE, con il presidente Masoni, argomenterà e discuterà con Campioni di grandi gruppi e di PMI e un leader della moderna distribuzione. Come si fa a sviluppare un processo produttivo e distributivo circolare partendo dal modello lineare usato da tutti? Come si fa a convertire le procedure e la cultura organizzativa, alla base di ogni sistema aziendalmente sviluppato, con le preoccupazioni di spiazzamento competitivo di chi è troppo all’avanguardia? Due opportunità vengono in aiuto: la prima è la digitalizzazione, come sistema d’interfaccia diffuso con omogenea cultura delle connessioni e delle competenze da formare all’interno. La seconda è la condivisione come valore indotto dalla controllabilità – tracciabilità delle filiere. Il tema verrà spiegato da GS1 Italy, in prima linea per individuare nuovi standard di relazione tra industria e distribuzione, con l’aiuto un player mondiale del largo consumo e il principale hub per l’evoluzione delle imprese verso i consumatori o meglio i cittadini digitali. Come si fa a comunicare il proprio impegno per offrire al mercato una produzione e proposta commerciale rispettosa dei vincoli...

Obiettivi e cambiamenti al piano per l’agenda ONU al 2030

Le imprese si muovono secondo regole proprie e di mercato. Nell’approccio alla sostenibilità entrambe queste regole sono investite di nuovi vincoli, opportunità, minacce, rischi e soluzioni. L’agenda ONU2030 con i suoi 17 obiettivi pone in essere riferimenti che coinvolgono tutti, fra cui ovviamente le imprese, determinando nuovi vincoli nelle scelte strategiche ed operative di quest’ultime. L’osservatorio PLEF evidenzia che su alcuni di questi temi l’industria e la distribuzione nel Largo Consumo sono attivi in particolare su alcuni Obiettivi specifici: oltre che sulla promozione del consumo e della produzione responsabile, anche nel contrasto al cambiamento climatico e più recentemente nella salute e nella promozione delle comunità locali. Tuttavia ci si domanda come queste imprese agiscano verso la de-carbonizzazione, la circolarità dei processi, l’utilizzo di energie rinnovabili, la tutela della biodiversità, l’incentivazione della qualità e sicurezza come la partecipazione dei lavoratori o l’ascolto dei propri clienti. Il tema è stringente per tutte le filiere. Nell’agroalimentare induce da impegnare i distributori a selezionare fornitori più virtuosi seppur con prezzi più alti. Nell’ambito del cura casa e persona per gli impatti dall’industria chimica e le implicazioni degli imballaggi.  In particolare sul packaging è interessante scoprire quanto le soluzioni di riciclo agiscano in sintonia o in competitività, per esempio nell’ambito del riciclo PET dedicato o quello generico. Cosa succede nella filiera dell’arredo, cosa si impara dall’industria medicale, come agisce un player dell’elettronica. Qual è il ruolo dei leader nazionali ed internazionali rispetto a loro fornitori genericamente ascrivibili alle PMI ed infine come fa un discount a realizzare progetti di sostenibilità a tutto campo? Queste domande e situazioni le tratteremo al GRF con la curiosità...