Trasparenza per Consumi Consapevoli: tutto il mondo la chiede, mettiamola in agenda per il 22 settembre

Trasparenza per Consumi Consapevoli: tutto il mondo la chiede, mettiamola in agenda per il 22 settembre

Articolo introduttivo per la VI edizione del GreenRetailForum&Expo del 22 settembre, Milano, Fabbrica del Vapore.

In tutto il mondo i consumatori cercano trasparenza e danno fiducia alle aziende che si rendono trasparenti con informazioni chiare, tracciabilità sull’origine delle materie prime, luogo e modi di produzione.
Ce lo dicono i dati Nielsen pubblicati nella prima parte dell’anno (vedi immagine) e ce lo racconterà nel dettaglio Claudia Suarez-Gapp (Nielsen Europe) nel suo intervento sui trend del retail sostenibile.

nielsen-transparency

 

Una bella notizia, certo, ma non è esattamente una sorpresa.
Infatti, come diciamo da qualche tempo,

una scelta di consumo consapevole per essere praticabile ha bisogno che il mercato sia trasparente, ovvero che il sistema economico agevoli la possibilità di conoscere come e quanto un prodotto impatta sulla vita di chi lo compra e sul sistema socio-economico che lo ha prodotto e dovrà poi smaltirlo.

Non è un caso che la domanda che ispira questa VI edizione del GreenRetailForum&Expo si chiede: quale ruolo hanno i retailer nell’offrire trasparenza? E i cittadini sono davvero attenti alla trasparenza quando fanno la spesa? In ultimo: la trasparenza può essere una leva di marketing che mette d’accordo chi produce, chi compra e chi vende?

Percezione della trasparenza e talkability: i social promuovono i retailer

Per cominciare a rispondere a queste domande abbiamo sondato gli umori dei consum-attori sul web, analizzando quanto scrivono gli italiani sui social e nei vari forum e blog, la cosiddetta talkability. E in questo caso la sorpresa un po’ si sente:

infatti pare che le insegne della distribuzione organizzata siano tra gli attori più affidabili del mercato nel dare fiducia al cliente sulla trasparenza dei prodotti.

Secondi solo ad associazioni di consumatori (82%), i retailer totalizzano un rotondo 78% che li mette una spanna sopra all’industria di marca ferma al 51% nella scala di affidabilità dei cittadini consum-attori, dove fanalino di coda sono le istituzioni pubbliche con il 39%. Questo uno dei risultati più significativi che emerge dall’analisi di quasi 4 milioni di pareri che gli italiani hanno postato sui social, nei blog e sui forum negli ultimi 2 anni, realizzata da Web Rese@rch con NDB – Il marketing Consapevole per la VI edizione del GreenRetailForum&Expo.

I pareri postatati in rete dagli italiani confermano la centralità della distribuzione nel portare sostenibilità e trasparenza sul mercato e nella vita di tutti noi e, se letti assieme all’incidenza della trasparenza sulle scelte d’acquisto (61%) sono anche una conferma del fatto che

il tema della chiarezza e trasparenza di informazione rispetto a ciò che compriamo sia sempre più bisognoso di essere messo in cima all’agenda, dai retailer, dall’industria e da tutti gli stakeholder.

Noi lo abbiamo fatto e vi invitiamo a fare altrettanto.
L’appuntamento da mettere in agenda per la sostenibilità nel largo consumo è per tutti, addetti ai lavori e cittadini attenti e interessati, il 22 settembre alla Fabbrica del Vapore a Milano, dove si accenderanno i riflettori sulla trasparenza dei prodotti nel retail, per i consum-attori e in tutta la filiera.

Le iscrizioni sono aperte.
Il programma è ricco di ospiti e di casi di innovativi e di successo.
Vi aspettiamo numerosi.

Gli organizzatori,
PLEF Onlus e NDB Il marketing Conspevole

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